10 motivi per cui odi (e odiamo) Facebook memories

10-motivi-per odiare.facebook-memories

Cos’è Facebook memories? Se ancora non lo sai significa che appartieni a quel gruppo di fortunelli che non ha dovuto fare i conti con il proprio passato o sei entrato a far parte della comunità facebookiana da poco tempo (sì, è possibile). Per tutti gli altri, Facebook memories è quello strumento di tortura che ogni mattina, pomeriggio o sera ti ricorda quanto tempo è passato da “quel momento delle tua vita” scelto a caso tra i diversi aggiornamenti di stato, foto o eventi che popolano la tua bacheca.  
Continua a leggere “10 motivi per cui odi (e odiamo) Facebook memories”

Hai mai letto le recensioni Amazon?

Le recensioni Amazon sono un vero e proprio tesoro per gli utenti della rete, sia per quelli disposti a fare un acquisto, sia per chi invece vuole scoprire un mondo fatto di ironia e sarcasmo. L’incredibile varietà di prodotti che questo colosso dell’ e-commerce mette a disposizione della rete, sta dando luogo ad un nuovo genere letterario. Metti assieme un algoritmo un tanto bizzarro, prodotti poco comuni (sì, quelli che nessuno si sognerebbe mai di chiedere in negozio) e l’umorismo della rete ed eccoci davanti a capolavori come quelli che vi proponiamo di seguito. Siete pronti?
Continua a leggere “Hai mai letto le recensioni Amazon?”

5 motivi più che probabili del possibile flop dell’ultimo episodio di Star Wars

5 motivi del flop dell'ultimo episodio di star wars

Molto si è parlato, detto e soprattutto atteso sull’ultimo episodio di Star Wars, ma al di là della volontà di mistificazione dei propri fan, cosa possiamo aspettarci veramente di questo settimo capitolo? Personalmente, credo che il suo senso si esaurisca nel risollevare quei fantastici film del passato con cui molti di noi sono cresciuti. Cosa se non la passione dei fan può rendere interessante un risveglio della forza? Ecco alcuni motivi che, forse, vi aiuteranno a capire:

  • 1. La Disney subentra come casa produttrice: difficile immaginare un lato oscuro della forza abbastanza turbato
  • 2. I nuovi personaggi, che ci saranno, potranno minimamente eguagliare il mito dei precedenti?
  • 3. Un solo nome: Jar Jar Binks, potrebbe succedere ancora
  • 4. Troppe aspettative non possono che deludere: gli stessi fan cresciuti nell’universo Lucasiano saranno i primi a trovare ogni possibile ed eventuale falla nella trama, criticando ogni scelta fatta in nome dello spettacolo cinematografico (Pensate al caso “Interstellar”)
  • 5. Per ultimo, ma non per questo meno importante: Vi ricordate l‘ultima scena dell’episodio III “La vendetta dei Sith”, no? Ecco io sto cercando ancora di dimenticarla, ma se proprio ne avete bisogno:

Tuttavia, devo ammettere che io, come tanti di voi, non potrò fare a meno di fremere nell’attesa dell’uscita ormai imminente di questo film. Come tutti, andrò anche io bella carica di emozioni, ricordi e aspettative e mi siederò davanti allo schermo in uno stato di notevole vulnerabilità critica, ma, quando il giorno dopo tutto sia ormai finito, sarò ancora qui a dirvi: Beh, io ve l’avevo detto!

Le serie TV preferite dalle donne

Serie-TV-che piacciono-alle-donne

Quali sono le serie TV preferite dalle donne? Non lo sapete? Ve lo dico io: quelle nelle quali non ci sono storie strappalacrime ma uomini lupo mozzafiato e giovani bastardi con indosso una pelliccia nera e una spada gigantesca.

Ebbene sì. Alzi la mano chi fra voi, dopo una straziante giornata di lavoro, arriva a casa e ha voglia di stare davanti alla TV a farsi delle domande sull’amore eterno o la fragilità dei rapporti di coppia, mentre vede recitare sullo schermo delle improbabili attrici mono espressione che non fanno altro che propaganda di se stesse ad ogni fotogramma. Sinceramente, preferisco i vampiri. Almeno loro sono onesti: tu mi dai il tuo sangue e io ti faccio dimenticare tutto. Non è un caso, care amiche, che gli ultimi successi del piccolo e grande schermo si siano focalizzati sul sopranaturale: Ormai abbiamo bisogno di molto di più! Ci piace l’idea di poter abbandonare la realtà di tutti i giorni e partire verso un mondo dove le emozioni sono vissute intensamente. Vogliamo parlare di True Blood? Chi non si è fatta un giro nel locale di Eric Northman? Siamo disposte ad accettare streghe, fatine, repliche di Petrova, Vichinghi del dubbio origine umano e quanto sia necessario a giustificare quei bei mostri della notte.


True Blood Eric Northman

La figura del vampiro è sempre stata un simbolo di sensualità e piacere, l’eterna giovinezza ci ha sempre sedotte, poter accompagnare da vicino la quotidianità di questi personaggi tramite la fiction, è stato un regalo. Non dobbiamo più pensare a la storia finita, ai suoi limiti, siamo finalmente libere di assaggiare e vivere tramite i loro personaggi questa consacrazione al sensibile.

Il potere del femminile traspare nella forza di questi personaggi, basta pensare alla serie TV per eccellenza, Game of Thrones. La sola idea di una sesta stagione senza Jon Snow, ha fatto riflettere gli autori (quelli della casa produttrice HBO), sulla possibilità di far rivivere il personaggio. Nessuno si è preoccupato invece per le sorti della biondissima Khaleesi, abbandonata a se stessa in terre sconosciute: casualità? Altroché, siamo noi, ragazze, noi vogliamo Jon Snow ancora vivo perché ci serve ancora. Le ultime indiscrezioni a favore della risurrezione del figlio bastardo di Nerd Stark, (Occhio che arrivano gli spoilers!) vedono Jon per metà Targaryen, ovvero, frutto dell’amore tra il re Folle e la sorella di Ned e di conseguenza, in grado di resistere ad un eventuale funerale di fuoco. C’è chi invece ritiene che sia per mano di Melissandre, la sacerdotessa rossa, che il giovane Lord Comandante possa tornare in vita… Purtroppo, non ci resta che aspettare ancora qualche mese per saperne di più. Il punto è che, al di là di tutto, è stato il nostro desiderio di rivederlo ancora che ha avuto la meglio, si spera.

Jon Snow sesta stagione

Nel frattempo, per rendervi l’attesa un po’ meno dura, vi proponiamo questa galleria di foto con i migliori momenti delle nostre serie TV, quelle che piacciano a noi 😉

Le 10 cose che non dovresti fare mai (nemmeno sotto tortura) durante la cena aziendale

La cena aziendale è vicina, il momento della resa dei conti, la tua rivincita. Non sai ancora cosa aspettarti? Non disperare, siamo qui per darti una mano.

Se sei intelligente quanto basta, e ci dai retta, forse stiamo per farti il miglior regalo di Natale che tu abbia mai sognato: una nuova chance per fare sì che i tuoi compagni di lavoro dimentichino la tua condotta “indefinibile” esibita senza censura durante il banchetto dell’anno scorso.

Non sappiamo perché ma è un dato di fatto che a tutti i dirigenti/capi del mondo (o forse dell’universo) piace riunirsi a fine anno con i propri impiegati (puro sadismo?). La verità è che questo tipo di forza oscura si manifesta in quel lasso di tempo che va dal dopo ponte fino a poco prima della vigilia, stesso periodo in cui le mamme e le zie si danno da fare con il menu e la distribuzione dei compiti in famiglia: “Tu quest’anno prendi per il secondo”, “Tu mi porti il dolce” , ecc.

Quando arriva il momento di aprire la mail con oggetto: “Cena Natale“, vorresti semplicemente scomparire. Ma… il tuo istinto di sopravvivenza ti porta a trattenere l’entusiasmo (seee) quanto basta per far rispondere per primo al lecchino del gruppo che, immancabilmente, “non vede l’ora di stare tutti insieme” e mette in cc tutta l’impresa.

quando arriva la mail cena aziendale

Poi arriva quello del “facciamo pure un video carino” e verso la fine della serata quello che cerca il colpo di scena e propone una svolta “hot” per la serata andando tutti insieme “a quel locale” che gli hanno raccomandato degli amici (posto in cui non ci è mai andato).
Proprio in quei momenti, mentre stai già pensando cosa metterti e come riuscire a tornare a casa il prima possibile, non farti prendere dal panico e ricorda sempre: FORSE È LA VOLTA BUONA

Per sicurezza, ti lasciamo i 10 comandamenti del buon impiegato che ti permetteranno di tornare a lavoro con una dignità:

  • 1. Non andare non è un’opzione. Se cerchi di scappare, i colleghi ti potrebbero sbranare al ritorno in ufficio
  • 2. Non vestirti di merda: che non ci sia un “dress code” prestabilito non significa che tu possa fare il “simpaticone” ed arrivare in tuta o con indosso un orrendo maglione di lana senza aspettarti conseguenze. Se sei donna, ti prego, lascia il rossetto rosso nell’armadietto – se non vuoi lasciare tracce
  • 3. Non arrivare in ritardo, è sicuro che ti assegneranno il posto più sfigato, sì, quello di fianco al responsabile delle risorse umane.
  • 4. Evita certi temi: Ricorda che i Vegani sono ovunque!!! Altro che calcio o politica…
    10 cose da non fare alla cena aziendale - parlare di cose strane
  • 5. Non ti azzardare mai a portare con te il partner. Se proprio vuoi suicidarti socialmente, fai pure.
  • 6. Nel caso, mangia qualcosina in casa. Quando il budget è ridotto oppure il tuo capo, diciamolo, ha un gusto discutibile, non è un’opzione cominciare a bere a stomaco vuoto per poi mangiare qualche stuzzichino. Il tuo stomaco ti ringrazierà.
  • 7. Non bere alcool : Ahahahah Ok. Come non detto!
    10 cose da non fare alla cena aziendale - non bere
  • 8. Lascia agli altri il karaoke, e se puoi, registra tutto.
  • 9. Non limonare con un tuo collega a meno che non sia il tuo ultimo giorno ( o il suo), il giorno dopo anche se penserai che nessuno vi ha visti, tutto l’ufficio lo saprà e non parlerà di altro. Se poi lavori con un figo e hai l’opportunità di baciare il cielo… che diamine! Fanculo il lavoro! 😀
    10 cose da non fare alla cena aziendale - occhio a chi baci
  • 10. Non andare al lavoro il giorno dopo: prenditi un meritato giorno di riposo like a boss.

16 Aforismi di vita e altre grandi verità

Grandi verità di coppia

Ci sono delle grandi verità che ogni giorno nascondiamo dietro a un “ok” che in realtà vorrebbe essere un “ma per favore” o un “non ci credi neanche tu”, veri e propri aforismi di vita che se dovessero venire fuori metterebbero sicuramente a rischio gran parte delle nostre relazioni interpersonali, per non parlare della vita di coppia. Per questo motivo e perché nel fondo Ad Minchiam non è solo un espressione colloquiale ma uno stile di vita, abbiamo deciso di scriverle tutte qui, buon divertimento!

  • 1. I bambini, gli ubriachi e i leggings dicono sempre la verità
  • 2. Non esiste al mondo film dell’orrore che possa superare la sensazione di paura primordiale e assoluta di quella di frugare nella tasca e non trovare il cellulare
  • 3. Se ti avessero dato un euro per ogni volta che hai detto “Non bevo più, promesso” a quest’ora saresti l’uomo più ricco del mondo.
  • no no
  • 4. La “domanda a piacere” degli esami (udite bene professori e insegnanti) non piace a nessuno.
  • 5. Donne che si eccitano con 50 sfumature di grigio e a casa non vanno oltre il classico missionario.
  • sculacciata
  • 6. Le “ballerine” sono scarpe orrende, non importa quanto siano comode, fanno veramente cagare.
  • 7. Ogni volta che senti parlare un bimbominchia, perdi ogni speranza per l’Italia
  • 8. Ragazzi che si drogano e assumono sostanze che hanno viaggiato per 10.000 km nel culo di uno sconosciuto per poi schifarsi di uno yogur scaduto da 2 giorni.
  • 9. In inglese “Citizen Kane“, in spagnolo “Ciudadano Kane” e in italiano “Quarto potere”, così si fa!!
  • 10. Lo chiamano “Starbucks” ma in realtà dovrebbero chiamarlo “qualcosa che vagamente ricorda il caffè ma costa quanto un pranzo completo
  • 11. Ci sono alcune domeniche in cui l’unica cosa che ti differenza da una pianta è il fatto che TU non fai la fotosintesi.
  • 12. Quel tipo di studente che si lamenta di aver fatto un brutto esame e poi prende un 28, a questa gente, un bella mano aperta in faccia.
  • 13. “È a te che deve piacere” e altre sottili maniere di dire alla tua amica che il suo nuovo ragazzo è un orco di Mordor.
  • 14. Uomini del mondo: i fiori muoiono dopo qualche giorno, i cioccolatini ingrassano e i peluche sono noiosi, datemi retta, regalateci le scarpe.
  • 15. Non importa quale pompa di benzina sceglierai nel distributore, avrai sempre il terrore di esserti sbagliato.
  • 16. Quando esco di casa con un 20% di batteria sul cellulare, guardo in cielo e penso: “Sia fatta la tua volontà

Potete proporre le vostre verità nei commenti qui sotto.

Trono di spade: I Lannister non sempre pagano i debiti

Trono di spade sesta stagione

I fan della serie tv il trono di spade di sicuro hanno fantasticato più di una volta per poter assistere a uno di quei banchetti sontuosi a cui la serie “Games of Thrones” ci ha abituati. Quei pranzi in mezzo ai re, dove il vino scorre generoso (meglio se a servirlo non è qualche cuginetto amante della regina Cersei). Quello che i fan forse non sanno è che durante la loro itinerante produzione, la troupe che da vita a questo mondo fantastico non si fa mancare certi piaceri enogastronomici che l’Europa, in particolare Spagna, ha voluto mettere a loro disposizione.
Continua a leggere “Trono di spade: I Lannister non sempre pagano i debiti”