Cos’è Facebook memories? Se ancora non lo sai significa che appartieni a quel gruppo di fortunelli che non ha dovuto fare i conti con il proprio passato o sei entrato a far parte della comunità facebookiana da poco tempo (sì, è possibile). Per tutti gli altri, Facebook memories è quello strumento di tortura che ogni mattina, pomeriggio o sera ti ricorda quanto tempo è passato da “quel momento delle tua vita” scelto a caso tra i diversi aggiornamenti di stato, foto o eventi che popolano la tua bacheca.  


Come se non bastasse, dopo instaurare un diabolico logaritmo per il quale le tue preferenze e affinità sociali vengono sistematicamente manipolate (pensa a quei like di persone che hai appena conosciuto sul tuo ultimo aggiornamento di stato, mentre i tuoi amici più cari, familiari e magari pure fidanzato, no sanno niente di te da giorni), ora decide capricciosamente come e quando devi ricordare il tuo passato.

Qualcuno potrebbe informare Zuckerberg che non tutti abbiamo una vita maledettamente bella dove ogni momento è felice? Certo, qualche volta ci azzecca, ma basta uno sbaglio (magari con foto) del tipo “5 anni fa eri con questa persona” ,  per rovinarti la giornata. Ma era proprio necessario? Quale vantaggio può trarre questa rete sociale dalla mia rimembranza?

Ecco i 10 motivi per cui personalmente odio Facebook memories:

#1 Memoria inutile: Se il ricordo è felice, non ho bisogno che nessuno me lo ricordi, se invece non lo è, perché ricordarlo?

#2 Chi usava Facebook nel modo giusto 5,6,7 anni fa!?! Perché devo ricordarmi quella battuta inutile?

#3 La tortura degli ex– , ex fidanzati, ex datori di lavoro, ex amici … Tutto un esercito di walking dead pronti a divorarti la coscienza

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#4″Puoi sempre mettere dei filtri” , Ma perché?? Lasciatemi in pace! Quando ho chiesto di avere (e gestire) una memoria esterna?

#5 Come la mettiamo con le persone scomparse? Vederle ricomparire sulla tua bacheca senza preavviso, può essere molto doloroso.

 #6 Conflitti di coppia. “Perché non hai condiviso quel ricordo?” Ecco…

#7 Diritto all’oblio. Questo punto è il più importante, se io non voglio ricordare qualcosa, posso non farlo?

 #8 La vita degli altri.  Mi è concesso almeno il diritto di non rivedere “di nuovo” quanto era felice quella stronza? Una volta basta e avanza. Grazie.

Vita degli altri

#9 Le foto con più like. Il nostro caro logaritmo stravede per le foto con più like, più è stata apprezzata una foto più probabilità ci sarà che la persona sia ben felice di ricordarla. Giusto. Ma se all’epoca io avessi postato “Ho trovato l’amore” e tutti i miei amici avessero cliccato “like” e ora invece fossi stata lasciata di recente da quella persona, quanta cazzo di voglia posso avere di ricordarmi come ero felice?

# 10 Se ti dico di NO, mi lasci stare? Non ho mai condiviso un ricordo, eppure ogni giorno Facebook ci riprova. Sbagliare è umano, perseverare…

Ho detto no