Come masturbarsi senza sporcare causando disastri termonucleari in camera/bagno/soggiorno/soffitta/spogliatoio/stadio/aereo/nave/stazione spaziale internazionale? E dunque senza farsi scoprire dai genitori da un lato e dall’altro per garantire un minimo di decoro e di igiene se magari si è 47enni che abitano da soli e che dunque non avrebbero alcuna motivazione di fare le cose di nascosto? Nessun problema, abbiamo tre metodi pratici spiegati pane al pane. Naturalmente vale per i nostri lettori di sesso maschile, ci sarà anche un approfondimento per le nostre meravigliose lettrici.

IL METODO DEL CONTENITORE

Allora, amici, rendiamola il più diretta e pratica possibile, come masturbarsi in modo semplice, senza perdere troppa sensibilità nel contatto con l’amica Federica e poi, soprattutto, permettendo di eliminare ogni traccia in pochi istanti? Il contenitore è la risposta: deve essere qualcosa in grado di contenere facilmente il nostro migliore amico, di consentire un movimento che non provochi il suo distacco o abrasioni letali e che faccia tutto ciò che un buon surrogato economico e di facile reperibilità a qualcosa di più piacevole possa garantire. Soluzioni? Ci sono tanti amici dei calzini, che però hanno come contro quelli di trasformarsi nella Sindone. C’è chi adotta adirittura i condom, ma mica abbiamo soldi da sprecare così! Andiamo sulla via più facile: un fazzoletto. Lo si posiziona ad hoc lasciando un po’ di spazio sopra e via andare allegramente. Quando si è finito, si butta tutto possibilmente nel WC.

LA DOCCIA

Ma certo, quale migliore soluzione di quella che ci vede già ignudi, in un ambiente protetto e discreto, con un rumore costante di fondo a coprire il tutto e che permette in un sol colpo di poter evitare qualsiasi tramite e impedimento e di lavare via la propria vergogna in un solo getto. E la vasca? Dipende dai propri gusti personali, alla fine lì non è un qualcosa che parte e se ne va, ma col quale si condivide uno spazio – acquatico per di più – assai limitato.

NATURA

E poi c’è il metodo definitivo, per tutte le anime green o per chi proprio non riesce ad avere un po’ di privacy a casa nemmeno quando deve cagare. La soluzione è quella di andare in camporella… da soli. Ah, che tristezza, però amen almeno si va in un posto appartato, si fa quel che si deve fare e si torna a casa.