L’uomo è riuscito a controllare il fuoco, è andato sulla luna, ha costruito le piramidi, ha scoperto come curare malattie terribili, ha inventato Facebook e ha compiuto migliaia tra scoperte e missioni impossibili.

Nonostante tutto non è stato in grado di dare un valore ad alcune unità di misura di uso quotidiano. Si tratta di quelle quantità ad minchiam per le quali non si capisce mai a quanto equivalgono.


Questi sono dieci validi esempi che nel bene e nel male alterano il sistema nervoso:

  • #1. 5 minuti
    Sono quei minuti che ti fanno venire il brividino. 5 minuti e scendo. 5 minuti e sono pronta. 5 minuti e andiamo. Quante volte nella tua vita sono stati realmente 5 miseri minuti???
  • #2. al volo
    Questa unità misura fa parte di quelle uscite in cui, per esempio, prendere un caffè al volo significa ritrovarsi in coma etilico alle 6 del pomeriggio.
  • #3. facciamo 4 passi
    Alla fine dei quali sei pronto per la maratona di New York.
  • #4. le faremo sapere
    Questa è l’unità di misura dei bastardi. Non credo che serva altro per descriverla.
    quando ti dicono le faremo sapere
  • #5. ancora una puntata e poi basta
    Questa unità di misura è la malattia di tutti gli appassionati di serie Tv. Apparentemente è quantificabile: 1 puntata = 30 minuti? 40 minuti? Voglio esagerare: 1 ora?
    In realtà sappiamo benissimo che quella non sarà l’unica puntata che vedrai e che arriverai il giorno dopo al lavoro con le crisi epilettiche e travestito da guardiano della notte.
  • #6. stasera bevo solo una birra
    Questa è la mia preferita perché è l’unità di misura della menzogna. Sappiamo benissimo che stai mentendo a te stesso, a chi ti sta di fronte e al mastro birraio.
    bevo solo una birra e vado
  • #7. quanto basta
    Quando l’unica volta che prendi coraggio e ti improvvisi Chef e ti imbatti nell’acronimo “q.b.” è automatico il porco demonio. Cosa significa quanto basta?? Tanto? Poco? Un pizzico? Un filo?

    Odio.

  • #8. 4 chiacchiere
    Quattro chiacchiere sono spesso sinonimo di un padiglione auricolare infiammato, palle rasenti al pavimento e altre mutazioni anatomiche causate dalla trasformazione di 4 misere chiacchiere in otto ore di conversazione.
  • #9. l’altro ieri
    Quanti GIORNI bisogna prendere in considerazione per risalire al giorno effettivo?
  • #10. lo faccio dopo
    Questa è l’unità di misura che caratterizza noi maschietti. Soprattutto quando il contesto in cui viene usata è quello della vita coniugale. Non è facilmente definibile ma è chiaro come “lo faccio dopo ” sia quel periodo che oscilla tra qualche istante e il mai.
    quando chiedi un favore a tuo marito