Ci sono segreti che dovrebbero essere diffusi di generazione in generazione, come ad esempio la corretta procedura per fare l’elicottero col pisello. Dai, smettiamola di girarci intorno (scusate, non era mia intenzione originale questo doppio senso), perché è una vicenda di capitale importanza e che può farvi salire di livello sia con gli amici sia quando volete mettere in mostra col mondo intero la vostra abilità, l’equilibrio, il controllo del vostro corpo e – nondimeno – il vostro savoir-faire.

D’altra parte, è vero come è vero che fare l’elicottero è una pratica che si impara con l’esperienza e con tanto impegno, qualcosa che lega il fisico alla mente e che simboleggia ciò che di più elegante ed eloquente il corpo maschile può rappresentare. Si potrebbe senza dubbio alcuno, e mi prendo tutte le responsabilità per una dichiarazione tanto forte, considerare un’installazione artistica moderna. Un atto di ribellione verso i costumi ormai troppo standardizzati, verso la morale ipocrita e qualunquista, verso la voglia di apparire che mostra solo superficie e niente sostanza. In risposta a tutto ciò, una bella elicotterata col pisello e tutti a casa.

Olivia Wild sorpresa

Perché si dice fare l’elicottero? Perché l’appendice riproduttiva funge da pala che gira vorticosamente intorno al proprio innesto con un movimento ipnotizzante che i più esperti sanno anche modulare con grande perizia. C’entra con la musica, c’entra col bisogno ancestrale di prendere in giro la troppa serietà, è un po’ il vero simbolo del lasciamistaresimo.

La procedura per fare l’elicottero

  • Rilassato, ma non troppo: deve esserci una premessa strutturale ossia il membro deve rimanere nella condizione che qualcuno chiama “gaspa” ossia né troppo sull’attenti né troppo sciogliete le righe. Insomma, deve garantire la giusta disponibilità sia in termini di lunghezza per comporre la pala dell’elicottero, ma al tempo stesso in flessibilità per consentirne la rotazione. Nota bene: le cinture nere riescono a elicotterare anche completamente “allegri”.
  • Come effettuare la rotazione: il punto focale, perché è quello che permette la buona riuscita dell’elicottero. Ebbene, se tutti falliscono dato che vogliono ruotare completamente il bacino, il segreto sta nel comporre una sorta di movimento in diagonale. Bisogna, dunque, dare dei colpi decisi e non troppo scattosi ad esempio dal basso a sinistra verso l’alto verso destra (o viceversa, naturalmente) poi – nel mentre che il nostro migliore amico è lanciato verso in modo centrifugo verso l’esterno dell’atmosfera terrestre – si deve ricaricare la molla scendendo repentinamente col busto alla dimensione di partenza. Nel momento in cui il fallo ritornerà noi saremo già pronti a ripartire verso l’alto. È una sorta di rincorsa che non vedrà mai la fine, se non quando vorremo smettere.
  • Vai di ritmo. Non scoraggiatevi all’inizio, perché serve un po’ di pratica per prendere il giusto ritmo e – al tempo stesso – ogni elicottero parte un po’ sbilenco prendendo poi la giusta rotazione dopo qualche secondo. A tal proposito concentratevi sempre sul movimento in diagonale. Ricordate sempre: è l’alabarda spaziale che ruota, non il bacino.
  • Un uso consapevole. Bene, una volta che avete reso vostro il metodo per fare l’elicottero con il pene, non resta che farne buon uso perché da grandi poteri derivano grandi responsabilità.

 

Ecco, ma quando usare l’elicottero in modo consono? Qui di seguito una lista di suggerimenti per avvenimenti da festeggiare elicotterando: festedilaurea-festedicompleanno-matrimoni-cresime-anniversari-promozionesullavoro-licenziamenti-nazionalecampionedelmondo-arrivodellacometadihalley-il29febbraio.