I film americani sono scritti tutti da un computer conservato a Los Angeles che viene alimentato a torsoli di mela e giornali cinesi. In realtà no, però quel che è vero è che in ogni pellicola oltreoceano che si rispetti ci sono scene che si ripetono ogni dannata volta e che mandano su tutte le furie. Abbiamo selezionato le otto più insopportabili.

1) Il lancio delle chiavi: perché diavolo in tutti i film americani la gente deve lanciarsi le chiavi e per quale altro diavolissimo di motivo tutti sono dei campioni nell’afferrarle al volo in qualsiasi condizione?

2) Campione: in 32 anni di vita non ho sentito mai mio padre, né nessun padre di amico, né altri parenti, né – ancora – passanti chiamare un bambino “campione”. Ok, in America si dice? E allora traduciamo con qualcos’altro di inesistente nel nostro modo di parlare, tipo “Emulfio”. Suona bene, “Ehi Emulfio, ti va di andare a pescare col tuo papà?”.

tossire

3) La tosse mortale: se in un film americano qualcuno inizia a tossire allora significa che sta sicuramente per morire, diamogli tempo almeno un paio di scene e/o una quindicina di minuti e sarà bello che defunto. La celeberrima tosse mortale dei film americani del diavolo.

4) Il bicchiere di vino: tutti i protagonisti di tutti i film americani amano sorseggiare vino da grossi calici quando è sera (ma talvolta anche al mattino, ubriaconi!). Lo fanno mentre cucinano, mentre discutono su piani A e B per salvare il mondo. E poi, magari, è pure Tavernello.

vinello

5) L’offesa facile: perché i protagonisti dei film americani si offendono a morte così facilmente? Perché sono così orgogliosi (o orgoglioni)? Tra l’altro visto anche che la trama è sempre la stessa ossia lei/lui per piacere a lei/lui fa finta di essere chi non è con un inganno che poi, una volta scoperto quando le cose stanno andando molto bene, manda tutto a quel paese, ma poi tanto alla fine si viene perdonati? In realtà, in certi casi potrebbe persino far piacere che qualcuno si spenda così tanto e si ingegni con trame così fitte solo per piacerci. Ha mentito? E che sarà mai, mammamia.

6) La scena delle prove d’abito: un classicone che non manca mai, la scena con montaggio veloce e musichetta con uno dei due protagonisti che si prova diversi abiti. L’idea è quella di sortire ilarità, in realtà provoca irritazioni al retto e spasmi al dito sul telecomando.

DiCaprio

7) Campioni di apnea: in qualsiasi film americano che comporti una scena minimamente d’azione sott’acqua, sono tutti campioni di apnea, capaci di trattenere il fiato per decine di minuti lottando, esplorando, soccorrendo e quant’altro. No, non funziona così, dovete morire dopo un po’.

8) Vestiti bagnati: strettamente collegato al punto sette, nessuno muore mai assiderato dopo essere stato sott’acqua per 27 minuti nell’Artico. Anzi, la storia continua bellamente, con i vestiti sempre fradici. Andate a cagare, per favore.