Non ci sono storie, il cambio dell’ora solare con l’ora legale avrà conseguenze notevoli sul nostro fisico, sulla nostra psiche e sul mondo intero, qualcosa di estremamente pericoloso che, ogni anno sottovalutiamo, ma che al contrario dovremmo temere come è giusto che sia. Se non siete timorati di conoscere la verità allora ve la raccontiamo noi con le cinque ripercussioni del passaggio.

1 Si modifica il ritmo circadiano – ossia quello che regola sonno e veglia, il nostro orologio interno. Nel primo giorno si manifestano in quest’ordine stanchezza e sonnolenza, si fa fatica a concentrarsi e si può essere nervosi. Capitano anche episodi di aerofagia e si tende ad ascoltare musica più commerciale. Ma è solo l’inizio

2 Tendiamo a sostare più su un piede che sull’altro – Forse non ci avete mai fatto caso, ma nel primo giorno del cambio dell’ora si sosta non posizionando il peso egualmente su ambo i piedi o, al massimo per dire, con il 65-70% su un piede come è fisiologico che sia. Eh no, al contrario si arriva fino all’85% del peso su uno dei due piedi, più precisamente il destro se si è destri e viceversa se si è mancini.

3 Si tende a sbattere meno le palpebre – Motivo per il quale ci sentiamo anche più stanchi e assonnati al cambio con l’ora legale. È una normalissima reazione del nostro corpo per farci capire che questa decisione del cambio d’ora non ha senso.

4 Siamo soggetti ad acquisti compulsivi – Dalla collezione completa della serie di pietre che assomigliano a recordman di tiro con la corda fino a saggi sulle teorie pre-evoluzionistiche.

5 – L’asse della terra si sposta ogni decennio di un sedicesimo di grado a causa di questa procedura malsana. Forse vi sembrerà un’inezia, ma tutto questo scombussolamento del cambio dell’ora legale ha ripercussioni persino, infine, sul nostro pianeta, la nostra astronave che ci fa navigare nel cosmo belli protetti all’interno di un giardinetto sigillato.

Bonus – Ma perché cambiamo ora? Non credete alla storiellina di Franklin, del risparmio economico e balle varie. Al contrario, è tutta una cospirazione da parte degli orologiai. Soprattutto con i modelli meccanici, le persone non andavano a smanettare troppo sugli ingranaggi per sistemare l’ora a meno che non si trovassero in un paese estero lontano e così la vita di questi accessori era piuttosto lunga. Ma se due volte all’anno si doveva azionare il sistema, seppur per un breve spostamento, si è calcolata una usura pari al logaritmo di dieci alla meno ventisettesima fattoriale. E scusate se è poco.