Perché i gatti hanno paura dei cetrioli e schizzano come molle non appena ne vedono uno? C’è un motivo ben preciso per il quale il micio di casa è così ossessionato dal verde ortaggio.

Si dice che i gatti siano semplicemente spaventati dalla presenza inaspettata del cetriolo e che, se lo sostituissimo con una banana ad esempio, nulla cambierebbe. La realtà, cari signori, è un’altra e affonda le sue radici circa 6000 anni fa, quando gatti e cetrioli erano in competizione per diventare i migliori amici dell’uomo.

I primi esempi di addomesticamento del gatto risalgono al 5300 a.C. in Cina, quando si iniziò a considerare il prelibato animale come un possibile compagno di vita. Effettivamente utile per la caccia al topo e così morbidoso da accarezzare, il gatto ha fatto subito breccia nel cuore dei nostri antenati cinesi. Tuttavia, c’era il problema-cetriolo. Conosciuto col nome latino di Cucumis sativus, appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae ed è originario dell’India.

cucumber-cat

Proprio dall’India il cetriolo sbarcò in Cina e si mise immediatamente in competizione col gatto. Il cetriolo offriva sin da subito la propria croccantezza, un sapore deciso e un facile contro la solitudine. Sempre più persone compravano cetrioli e, invece che mangiarli, trascorrevano ore e ore in compagnia: visitavano luoghi, si cibavano e si divertivano insieme. Il cetriolo poteva essere accarezzato, poteva essere lanciato nell’aria e recuperato, poteva ascoltare ore di confessioni senza giudicare e, inutile negarlo, poteva fungere da surrogato del marito per il pubblico femminile (ma non solo). Se trattato con cura, il cetriolo poteva durare anche diversi mesi e poteva “figliare” con i suoi semini. Generazioni intere di cetrioli hanno tenuto compagnia a centinaia di migliaia di famiglie. Ma, come spesso accade, fu una moda passeggera, durò solamente un secolo.

Cetriolo vs Gatto

Tuttavia, durante quel secolo, avvenne un cambio di rotta o meglio dire un’inversione: da alimento a animale domestico e viceversa. Il cetriolo spodestò rapidamente il felino dalla lista dei preferiti, distinguendosi anche dal cane per la maggiore autonomia. Anche se in un breve periodo, questo trauma rimase impresso nel cervello primitivo dei gatti che oggi, senza alcun apparente motivo, sono terrorizzati alla vista di un cetriolo. E, dunque, saltano come molle se ne trovano uno a spiarli: il cetriolo, il primo vero nemico del gatto.

Forse non tutti sanno che i gatti possono cibarsi di cetriolo a patto che questo venga marinato per un giorno intero nella birra

Ergo: i gatti odiano i cetrioli per via di una moda di 6000 anni fa

Gatto vs Samuel L Jackson