La nuova frontiera dei sex toy? Questo geniale sistema che sfrutta sia una parte analogica e dunque sensoriale vera e propria sia una digitale grazie alla realtà virtuale che permette di visualizzare quel che si vuole, in questo caso l’amato/a da una prospettiva in perfetta soggettiva. Dalle menti più creative e, evidentemente, solitarie è apparso questo strumento del piacere che apre orizzonti commerciali sicuramente di ampio respiro, ma al tempo stesso anche un po’ inquietanti e – ovviamente – ad minchiam.

Sex Toy croce e delizia del settore gadget: così come i siti porni vengono matematicamente epurati dalle classifiche, ranking, zeitgeist vari della puritana Google, anche questi accessori sono tra i più venduti, ma figurano dietro a auricolari, altoparlanti e compagnia bella. Ebbene, di cosa si occupa questo Sex Toy così innovativo? Vi lasciamo intendere qualcosa da questa Gif piuttosto esplicativa

sex toy gadget

Il riassunto di questo gadget è: c’è un’estremità cava in grado di accogliere e un’altra estremità che invece chiede accoglienza a una parte anatomica a scelta dell’utente. La prima estremità si può controllare toccando la parte esterna col risultato che la seconda estremità inizierà a vibrare e agitarsi. All’interno della “caverna” del Sex Toy, opportunamente morbida e lubrificabile (dai amici, sapete perché non siate vergognoselli) le pareti si muovono per fornire una sorta di grip alla parte anatomica che si è deciso di inserire. Come viene controllata? Vediamo un’altra Gif.

Sex Toy VR

Tutto viene così gestito dalla parte che chiede accoglienza, per gli amici il cetriolone. Insomma, è una vera comunicazione a doppia via, si può scegliere di usare mani e dita o altre parti del nostro meraviglioso corpo. E la realtà virtuale? Se si accende una apposita webcam in grado di riprendere a 360 gradi e si indossano i visori VR si può letteralmente visualizzare ciò che avviene e ciò che contiene la stanza del nostro partner ludico.

Sex Toy funzionamento

Ma c’è un risvolto davvero particolare, perché c’è anche chi ha sollevato un uso completamente fai-da-te sponda maschile visto che è possibile mettersi a disposizione sia la parte che accoglie sia quella che chiede accoglienza.